O Thiasos Teatro Natura

  • Spettacolo di narrazione e musica in natura
  • 3 LUGLIO 2025 | ORE 20:00 | Giardino delle Esperidi Festival (LC)
  • Spettacolo di narrazione e musica in natura
    ispirato ad una novella orientale di Marguerite Yourcenar
    narrato da Sista Bramini
    musicato e suonato da Sara Galassini

    Spettacolo ospite della di Giardino delle Esperidi Festival 2025 | Un festival itinerante che si nutre di paesaggio, parte da una terra, dai suoi alberi, dalle sue valli, dai borghi e dai boschi del monte San Genesio, per diventare luogo universale d’incontro. Il Giardino delle Esperidi, che giunge nel 2025 alla sua XXI edizione, è un festival di performing art nel paesaggio diffuso in diversi comuni della provincia di Lecco.

    Ore 20:00

    Luogo: Villa Sirtori, Olginate (LC) | Piazza Marchesi d'Adda, 23854, Olginate LC

    Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 0399276070 | 3756700532 | www.ilgiardinodelleesperidifestival.it

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GIOVEDÌ 3 LUGLIO | Giardino delle Esperidi Festival (LC)

I tempi in cui le parole e i suoni erano immagini erano forse i più felici

Un mare di giada | Il vecchio e fragile pittore Wang-Fô, dopo aver dotato di un’anima il suo discepolo Ling, attraversa con lui la Cina a piedi ritraendo paesaggi animati da viventi, umani e non umani. Giunto nella città imperiale, viene arrestato dalle guardie dell’imperatore per essere giustiziato. Com’è potuto accadere che la sua pittura sublime, famosa in tutta la Cina, si sia trasformata in un crimine talmente imperdonabile da suscitare una punizione di così atroce crudeltà?

Nello spettacolo, l’arte del narrare storie, paesaggi e personaggi si fonde con l’arte pittorica di Wang-Fô, e la musica, creata con una molteplicità di strumenti dalle sonorità orientali e atmosfere fiabesche, contribuisce a generare la temperatura emotiva e misteriosa di questo racconto sapienziale il cui cuore scabroso si trova nell’impossibile relazione tra l’Arte e il Potere. Nell’inscindibile rapporto tra il maestro e il suo discepolo riecheggia quello tra la narratrice e la musicista che l’accompagna, e i paesaggi naturali incontrati dalle performer si fondono con quelli evocati dai dipinti di Wang-Fô trasfigurati nella meravigliosa poesia narrativa di Marguerite Yourcenar.

Gli strumenti musicali sperimentati e utilizzati fino ad oggi sono diversi: gong, campane tibetane e giapponesi, piatti, diapason della Biosonic Enterprise, shruti box, tamburi provenienti da varie culture: darbuka, tamburo a cornice, tamburo dell’oceano, flauto Shakuhaci, Zitter, Koshi Chimes, Kalimba.




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