Concerto spettacolo del Trio Mediterraneo ViolaContraKora con la partecipazione di Sista Bramini nella lettura de "La Civetta" di G. Pascoli
23 agosto 2020 ore 17.00 - Palazzo Dorotea - Villetta Barrea (AQ)

Interpretato da Camilla Dell’Agnola alla viola
Daniele Ercoli al contrabbasso
Silvia Balossi alla kora 
e con la partecipazione di Sista Bramini nella vivida lettura del La Civetta pascoliana. 

Palazzo Dorotea, sede della mostra Terre di Futuro Remoto 
Villetta Barrea, nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (AQ) 
Info: 3403174515

Concerto spettacolo del Trio Mediterraneo ViolaContraKora con la partecipazione di Sista Bramini nella lettura de "La Civetta" di G. Pascoli

23 agosto 2020 - Palazzo Dorotea - Villetta Barrea (AQ) 

“..a ciascuno in cuore
era un fanciullo che temeva il buio;
e il buon Sileno gli facea l’incanto”.

In una “pasoliniana” piazza assolata di fronte al carcere di Atene, alcuni ragazzini del popolo hanno catturato una civetta e schiamazzando la tormentano. Su quella piazza si affaccia la prigione della città dove, in un interno ombroso, Socrate attorniato dai suoi discepoli in lacrime sta per bere la cicuta… 

 ATHENE NOCTUA, è uno spettacolo concerto che intreccia melodie tradizionali del mediterraneo, tra cui canti greci e grecanici, al poemetto La Civetta con cui Giovanni Pascoli con toccante vividezza racconta la morte di Socrate. In questi tempi drammatici, più che mai abbiamo bisogno di ciò che è essenziale. Il giardino del Palazzo Dorotea nel cuore dell’Abruzzo diviene un luogo elettivo d’incontro in cui far risuonare le nostre radici poetiche e metafisiche e dove la nostra vita interiore può vibrare con quella di altri viventi. Tutto si fa musica e paesaggio ritrovato. E mentre l’anima di Socrate sciolta dai suoi limiti raggiunge “la notte immortale”, la civetta liberatasi dal laccio che la tiene prigioniera, fa risuonare il suo grido di libertà nel cielo stellato. 

Il concerto Athene Noctua (nome scientifico della civetta), interpretato da Camilla Dell’Agnola alla viola, Daniele Ercoli al contrabbasso, Silvia Balossi alla kora nord africana e da Sista Bramini nell’intensa lettura teatrale de La Civetta  di Giovanni Pascoli s’immerge in struggenti brani tradizionali, strumentali e canori, che percorrendo a volo il Mediterraneo cantano il desiderio di ciascun vivente alla sua libertà.

Tra i brani l’epitaffio di Sicilo, una melodia frigia dell’antica Grecia ritrovata in Anatolia e considerata il più antico brano musicale completo.

Durata del concerto spettacolo 50 minuti

foto di Patrizia Chiatti